Cose da fare

 

– IMPARIAMO CON RIF E DIF
Di tanto in tanto RIF e DIFF tornano a ricordarci quanto sia importante da parte di ciascuno adottare comportamenti corretti per il rispetto del prossimo, della natura e di noi stessi.
Ecco alcuni dati:

– QUANTO BUTTIAMO?
Ogni anno in Italia viene prodotta una montagna di 20 milioni di tonnellate di spazzatura: oltre 1 kg. Al giorno per abitante. 
Venti anni fa il quantitativo di rifiuti prodotti era di circa la metà rispetto a quello attuale.
Con i rifiuti degli italiani in un giorno si creerebbe una collinetta di circa 100 metri di altezza. 
E per trasportare tutti i rifiuti prodotti in un anno occorrerebbero più di 500.000 autotreni. 
Nel comprensorio del CIS in 12 mesi vengono raccolti oltre 12.800.000 kg. di rifiuti solidi urbani.
– COSA GETTIAMO?
Ecco ciò che finisce, all’incirca, ogni giorno nel sacchetto dell’immondizia:
Sostanze organiche 40%
Carta e assimilati 22%
Plastica 11%
Vetro 7%
Metalli 3%
Altri 17%
Solo separando carta e vetro:
elimineremmo circa il 30% del peso del nostro sacchetto
beni preziosi e riutilizzabili non andrebbero a gonfiare inutilmente le discariche di rifiuti urbani
potremmo risparmiare quegli alberi, quell’acqua e quell’energia necessaria a produrre nuova carta e vetro.

– COME BUTTIAMO?
Decisamente male. 
Oltre a non separare correttamente quella parte di rifiuti che potrebbe essere vantaggiosamente riciclata , non usiamo bene nemmeno gli strumenti più comuni.
Eppure bastano poche e semplici regole di comportamento:
non lasciare i rifiuti fuori dei cassonetti
per lo smaltimento di rifiuti ingombranti utilizza il servizio gratuito messo a disposizione dal CIS, basta telefonare e prender un appuntamento, un operatore verrà a casa sua a ritirare il materiale –  non c’è bisogno di trasportare il materiale chissà dove e lasciarlo incustodito per giorni
usa sempre sacchetti idonei ben chiusi per gettare i rifiuti nei cassonetti – liquidi e poltiglie maleodoranti versati liberamente dentro i cassonetti sono ancora un fatto troppo frequente.

– CHE FARE?
Ecco le buone regole di RIF e DIFF:
RIDUCI:  
cerca di produrre meno rifiuti dando la preferenza ai prodotti in confezioni riutilizzabili – evitando, se possibile, l’acquisto di articoli “usa e getta” quali stoviglie di plastica, bicchieri di carta e così via – riutilizzando più volte i sacchetti di carta e di plastica, oppure usando la tradizionale borsa della spesa (solo con questo piccolo accorgimento riduciamo a metà il fabbisogno di plastica) e se ti è possibile acquista prodotti fatti con materiali riciclati.
– RICICLA: 
prendi la buona abitudine di fare attenzione a ciò che butti: tieni due bidoni della spazzatura o piccoli contenitori separati in modo da sistemare in ciascuno tutto il materiale che può andare alle campane (carta, plastica, vetro ecc.) poi a fine settimana porta il “bottino” alle campane e per gli avanzi di cucina fornisciti di un bel composter, potrai produrre così favoloso terriccio dove far crescere bei fiori.
– RIMPICCOLISCI:
adottiamo tutti i sistemi per evitare ingombri inutili: prima di depositare i materiali negli appositi raccoglitori svuota e schiaccia (bottiglie, lattine, flaconi ecc.)
– RIUSA:
prima di buttare qualcosa pensaci: butta una cosa dopo aver pensato almeno 1 minuto se può servirti a qualcosa, a un gioco, a un lavoro, ad altri. Non gettare gli indumenti vecchi, ma regalali ad associazioni di solidarietà.
Aggiornato: 28/01/2009 10:53:33
Data Pubblicazione: