L’impianto punta ad una capacità fino a 12.000 tonnellate l’anno e al recupero delle materie prime in linea con le regole UE.
Entra in funzione il primo centro industriale del nostro paese in grado di gestire l’intero processo di riciclo delle batterie agli ioni di litio, dalla fase di selezione iniziale fino al recupero dei materiali. L’impianto è operativo a Soliera, in provincia di Modena, ed è stato sviluppato da Reinova insieme ad A&C Ecotech e al gruppo BTS & Saker.
La nascita del centro si inserisce nel nuovo quadro normativo europeo sulle batterie. Quest’ultimo impone obblighi stringenti su raccolta, recupero e tracciabilità, accelerando la costruzione di una filiera industriale del riciclo anche in Italia.
Cosa fa il nuovo centro di riciclo delle batterie al litio operativo in Italia
Il centro industriale avviato nel Modenese è progettato per gestire l’intero ciclo di riciclo delle batterie agli ioni di litio, senza limitarsi alle sole fasi di stoccaggio o smistamento.
Il processo comprende lo screening iniziale delle batterie, le operazioni di messa in sicurezza e il pre-trattamento meccanico, fino alla produzione della cosiddetta black mass.
L’impianto è in grado di trattare le principali chimiche oggi presenti sul mercato, NMC (nichel-manganese-cobalto) e LFP (litio-ferro-fosfato). Quest’ultime rappresentano la quasi totalità delle batterie impiegate nella mobilità elettrica e nei sistemi di accumulo.
L’obiettivo industriale dichiarato è quello di recuperare materiali riutilizzabili nella filiera produttiva delle nuove celle. Leggi articolo completo
Fonte: www.rinnovabili.it